L’albero di Natale si sveglia una mattina
e dice: “Portatemi su dalla cantina!
Voglio esser addobbato, voglio diventare bello,
con ghirlande e festoni fatemi un mantello.
Poi palline, nastri e fili di collane,
sarò la star di casa per parecchie settimane.
Mettetemi addosso tante luci scintillanti
sopra, sotto, dietro e davanti,
e in alto una stella dovrà essere aggiunta,
tutta luccicante, che mi farà da punta.
E se c’è una cosa che proprio mi rattrista
è se non mi piazzate bene in vista.
Per cui datevi da fare, fate in fretta,
perché il tempo di Natale arriva e non aspetta”.
Monica Sorti
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