Il vento sussurra scuotendo le foglie:
“Venite, mie care, l’inverno è alle soglie.
Vi stacco dai rami, soffiando, perchè
un giro di danza farete con me”.
“Chi son gli invitati?”. “Son qui: sono cento
pupazzi di carta, volati col vento”.
“Chi suona l’orchestra?”. “Le rane del fosso:
e primo violino sarà il pettirosso”.
“Prendici, vento e non ti fermare;
tutta la notte vogliamo danzare!”.
Ennio Zedda
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