Il regno dei funghi e delle piante

Esseri viventi: il regno dei funghi e delle piante

Oggi parleremo di due tra i 5 regni in cui vengono suddivisi gli esseri viventi: il regno dei funghi e il regno delle piante. Vedremo da cosa sono composti e come si suddividono a loro volta. Iniziamo dunque questa interessante esplorazione!

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Il regno dei funghi

I funghi sono esseri viventi pluricellulari, che vivono fissi nel terreno e non si muovono. I funghi sono esseri eterotrofi, dal greco “etero” altro e “trofeo” mi nutro, sono quindi esseri che non si producono il nutrimento da soli. Sono anche saprofiti, cioè si nutrono dei resti di organismi morti. Il fungo che vediamo uscire dal terreno è in realtà il corpo fruttifero, cioè la parte del fungo che serve per la riproduzione. Il fungo vero e proprio è sottoterra; è composto da filamenti sottili chiamati ife che formano una rete intrecciata detta micelio.

Al regno dei funghi appartengono le muffe e i lieviti.

Le muffe sono funghi microscopici, crescono con l’umidità e sembrano una polvere verde- grigia; si trovano sui cibi che stanno andando a male. Alcune muffe producono delle sostanze utili, come la penicillina, che vengono usate per sconfiggere alcune malattie.

I lieviti sono funghi unicellulari. Compiono delle reazioni chimiche dette fermentazioni che servono per produrre birra, vino e la lievitazione che invece produce il pane.

Il regno delle piante

Le piante sono esseri pluricellulari che vivono in diversi ambienti della terra. Sono organismi autotrofi cioè si fabbricano da sole le sostanze nutritive di cui hanno bisogno. Vivono fisse nel terreno e dal terreno assorbono acqua e sali minerali che gli serviranno per prodursi le sostanze nutritive.

Le piante sono composte da tre parti principali:

  • La radice: fissa la pianta al terreno e assorbe l’acqua e i sai minerali
  • il fusto: sostiene la pianta e permette il passaggio delle sostanze tra le radici e le foglie
  • la foglia: produce le sostanze nutritive, compie la respirazione ed elimina l’acqua in eccesso

Grazie a queste parti le piante possono vivere e crescere.

Le radici a sua volta si dividono in tre tipi:

  • Radice a fittone: la radice principale ha tante piccole ramificazioni
  • Radice fascicolate: la radice è formata da ramificazioni sottili e simili, che partono dalla base del fusto
  • Radice avventizie: sono radici che crescono sul fusto e si fissano su altre piante o muri.

Le piante si dividono in due grandi gruppi: le piante semplici e le piante complesse

Le piante semplici

Le piante semplici sono quelle che si riproducono grazie alle spore. A questo gruppo appartengono le piante che non hanno nè fiori nè frutti e sono le più antiche piante del nostro pianeta. Alle piante semplici appartengono le alghe, i muschi e le felci.

Le alghe

Le alghe vivono nell’acqua. Sono solitamente attaccate alle rocce grazie a dei dischi adesivi. Il loro corpo è detto tallo, non ha radici, non ha fusto e non ha foglie. Tra le alghe si distinguono alghe verdi, alghe rosse e alghe brune, le alghe assumono diversi colori in base alla profondità in cui vivono.

Alcuni esempi di alghe sono:

  • La lattuga di mare: un’alga verde molto comune nei nostri mari
  • La quercia marina: un’alga bruna che vive nelle profondità degli oceani e ha delle sacche piene d’aria per permettergli di galleggiare meglio
  • L’alga nori: un’alga rossa utilizzata per l’alimentazione degli esseri umani
  • Il Kelp gigante: un’alga che più raggiungere i 50 metri di lunghezza e forma delle foreste sottomarine che danno riparo e forniscono cibo per molti pesci

I muschi

I muschi sono le prime piante che hanno raggiunto la terraferma e sono le piante terrestri più semplici. Vivono in ambienti umidi e sono molto piccoli. Non hanno la divisione in radici, fusto e foglie; per attaccarsi al suolo hanno dei filamenti e semplicissime foglioline.

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Le felci

Sono le prime piante terrestri con la divisione radici, fusto e foglie. Anche le felci come i muschi vivono in ambienti umidi. Le felci hanno un fusto sotterraneo chiamato rizoma e quello che vediamo delle felci sono le foglie chiamate fronde.

Piante complesse

Le piante complesse sono quelle piante che si riproducono attraverso i semi. Ogni seme contiene un embrione, cioè una pianta in miniatura che è protetto dal tegumento. L’embrione inizierà a crescere solo quando troverà il terreno adatto e inizierà a crescere nutrendosi delle sostanze di scorta presenti nel seme. In base al seme e dove si forma nella pianta, le piante complesse si dividono in due grandi gruppi: le gimnosperme e le angiosperme.

Le gimnosperme

Il nome gimnosperme significa “seme nudo”. In questo tipo di piante il seme si forma all’interno dei coni, che noi comunemente conosciamo con il nome di pigne. Le pigne sono costituite da squame, che una volta cresciute diventano dure e legnose e si aprono in modo da permettere al seme di uscire. Alle gimnosperme appartengono le piante delle conifere, cioè le piante dei coni. Alle piante delle conifere appartengono alberi come i pini e gli abeti. sono piante sempreverdi con foglie ad ago fatta eccezione per il larice.

Le angiosperme

Le angiosperme sono piante che si riproducono grazie al fiore. Dal fiore si forma poi il frutto che al suo interno ha il seme. Il nome angiosperme significa “seme nascosto”. Le angiosperme costituiscono il più grande gruppo di piante sulla terra, sono piante presenti in tutti gli ambienti e hanno una gran varietà di forme e colori. Nelle angiosperme il fusto è di tre tipi:

  • Il fusto delle piante arboree è legnoso e rigido
  • Il fusto nelle piante arbustive è fatto da tanti rami che partono a poca distanza da terra
  • Il fusto delle piante erbacee è verde, sottile e flessibile ed è chiamato stelo

Le piante angiosperme hanno le foglie. La foglia è verde perché contiene una sostanza, la clorofilla che appunto da il colore verde alla foglia e permette alla pianta di compiere la fotosintesi clorofilliana, importante per produrre le proprie sostanze nutritive. La foglia può avere forme e grandezze differenti, e le sue parti principali sono:

  • Il picciolo: che la tiene attaccata al ramo
  • Il margine: che è il contorno della foglia
  • La pagina: che è la superficie della foglia
  • Le nervature: che sono quelle linee o condotti che si diramano all’interno della pagina
  • Gli stomi: che sono piccole aperture che si trovano nella parte inferiore della foglia e consentono gli scambi gassosi della pianta

Conclusioni

Eccoci arrivati alla conclusione del nostro viaggio alla scoperta di muffe, funghi, piante e tutto ciò che costituisce il regno dei funghi e il regno delle piante. Speriamo che questo nostro articolo vi sia stato utile per capire ancora meglio come funzionano questi esseri viventi. Buona ricerca di scienze!

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