Etruschi: ricerca per scuola elementare

Etruschi: ricerca per scuola elementare

Come già fatto con molte altre ricerche per la scuola, condivido in questo articolo la ricerca sugli Etruschi svolta da mia figlia nella classe 5a della scuola elementare o scuola primaria.

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Ricerca sugli Etruschi: premessa

La seguente vuole rappresentare una traccia che serva da spunto per realizzare la vostra ricerca sugli Etruschi. Ovviamente scoraggiamo la copia della ricerca così com’è stata scritta: è importante infatti che i nostri figli utilizzino sapientemente Internet quale fonte di informazioni e aiuto reciproco e non come scorciatoia per semplificare i propri doveri.

Ricerca sugli Etruschi

Ricerca sugli Etruschi

Territorio e periodo storico

La civiltà Etrusca si diffonde in Italia a partire dal’ 800 a.C., nel 500 a.C. raggiunge la massima espansione e cade definitivamente sotto il dominio Romano nel 284-264 a.C.

La civiltà Etrusca si diffonde nei territori dell’attuale Toscana, Umbria e Lazio. Questa regione fu chiamata Etruria proprio dal nome del popolo che la abitava: gli Etruschi.

Intorno all’800 a.C. la civiltà Etrusca si sviluppò in modo particolare. Il territorio dell’Etruria era costituito da grandi pianure spesso paludose che gli Etruschi riuscirono a bonificare e rendere fertili grazie a una fitta rete di canali. I campi così ottenuti venivano coltivati con cereali, viti e olivi.

Il territorio era anche ricco di colline ricoperte da fitti boschi che fornivano alla popolazione legname e selvaggina, mentre le coste ricche di insenature erano ideali per la costruzione di porti.

Gli Etruschi praticavano quindi sia la pesca che il commercio marittimo.Anche il sottosuolo era ricco di minerali: rame, piombo, ferro e oro.

La struttura delle città etrusche

Gli Etruschi fondarono molte nuove città, molte delle quali ancora oggi conservano testimonianze di epoca etrusca.

Le città venivano costruite in collina in modo da avere una posizione di controllo e difesa del territorio dal nemico. Le città sorgevano anche vicino a dei corsi d’acqua o a dei laghi così da avere una riserva di acqua dolce indispensabile per la vita quotidiana della popolazione. Le città etrusche erano circondate da grandi mura di pietra che si aprivano solo in corrispondenza di porte d’accesso. Queste ultime erano costituite da un arco a volta tipico delle città etrusche.Alcune città di epoca etrusca sono: Ravenna, Arezzo, Volterra, Mantova e Bologna.

L’organizzazione sociale degli Etruschi

La civiltà etrusca, venne condizionata molto dalla civiltà greca. Gli Etruschi vennero in contatto coi Greci grazie ai commerci e vennero influenzati dalla loro cultura, tanto da imitare la loro organizzazione sociale. Gli Etruschi infatti si organizzarono in città-stato indipendenti. Ogni città aveva un suo re chiamato lucumone che era anche a capo dell’esercito e dei sacerdoti.Col passare degli anni le famiglie dei ricchi proprietari terrieri guadagnarono potere perciò si sviluppo un governo di tipo oligarchico come a Sparta.

La religione e l’aldilà

Gli Etruschi erano politeisti. Anche nel campo della religione furono influenzati dei Greci, infatti molte delle loro divinità avevano le stesse caratteristiche degli Dei greci anche se avevano nomi diversi.

Tinia era la divinità più importante e corrispondeva a Zeus, Uni era la moglie di Tinia nonché protettrice della famiglia e rappresentava Era.

Menvra era la dea del commercio della guerra e della saggezza e rappresentava Atena. Per gli Etruschi ogni uomo aveva un proprio destino già scritto e deciso dagli Dei. Per questo non era modificabile. Essi credevano che gli dei fossero ovunque in ogni luogo e che tutti gli eventi della vita di un uomo dipendessero da loro.

Gli Dei potevano comunicare agli uomini degli eventi futuri attraverso dei segnali precisi legati ai fulmini, al volo degli uccelli e alle viscere degli animali.Solo alcune persone potevano capire i segnali degli Dei e interpretarli: i sacerdoti. Questi erano esperti nell’arte divinatoria e si dividevano in àuguri, cioè i sacerdoti che sapevano interpretare il volo degli uccelli e i fulmini e in aruspici, cioè i sacerdoti che esaminavano le interiora degli animali.

Le Necropoli etrusche

Per gli Etruschi la morte era solo il passaggio verso una nuova vita, per questo curavano molto la sepoltura. Costruivano delle vere e proprie case ai defunti per la loro nuova vita nell’aldilà. Queste case venivano costruite non lontano dai centri abitati e poco alla volta formarono delle vere e proprie città chiamate necropoli che letteralmente significa “città dei morti”.

All’inizio le tombe erano a pianta circolare con un tetto cupola molto simili alle abitazioni comuni, all’interno veniva posto l’arredamento caro al defunto con tutti i mobili e gli utensili che potevano servire per la vita nell’aldilà. Le pareti erano dipinte con scene di vita e momenti piacevoli che il defunto aveva trascorso nella vita terrena.

Più avanti queste tombe divennero sotterranee e molto più complesse: c’era una sala centrale da cui si sviluppavano attraverso corridoi altre stanze. Il corpo del defunto era riposto in un sarcofago o in altri casi veniva cremato e messo in piccole urne.Lo studio delle necropoli è stato molto importante perché ci ha permesso di capire la vita quotidiana degli Etruschi.

Vita quotidiana degli Etruschi

Gli Etruschi avevano una scrittura basata sull’alfabeto greco, tuttavia le fonti scritte sono molto scarse e tutto ciò che sappiamo sulla popolazione etrusca deriva da fonti materiali e iconografiche.

Le case degli Etruschi erano disposte in posizione centrale all’interno di un cortile. Nelle case dei ricchi si organizzavano spesso banchetti e gli etruschi mangiavano seduti su dei lettini. Il banchetto era accompagnato da danze e musica.

La dieta degli etruschi si basava su cereali, frutta, pesce, vino e olio. La carne era molto costosa e solo i ricchi potevano permettersela.

Le donne avevano una grande cura del proprio corpo: si adornavano di gioielli e utilizzavano profumi, olii e trucchi di vario tipo. Le donne erano tenute in grande considerazione nella civiltà etrusca.

L’abbigliamento tipico dell’uomo etrusco era costituito da una tunica, solitamente corta o lunga fino al ginocchio e da un mantello che copriva le spalle.Anche le donne usavano la tunica, per loro era più lunga e stretta in vita con una cintura.Se uscivano indossavano anche un mantello in mano o lino. Solo uomini e donne di classi sociali elevate indossavano mantelli ricamati.

Approfondimenti

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Quiz: scopri cosa hai imparato sugli Etruschi

Ora che hai letto la nostra ricerca sugli Etruschi mettiti alla prova! Rispondi alle domande e scopri il punteggio che hai ottenuto.

Quando si diffonde la civiltà Etrusca in Italia?
In quale regione italiana si stabilirono gli Etruschi?
Dove costruivano le loro città gli Etruschi?
Come si chiamava il re etrusco?
Da cosa era costituita la dieta degli Etruschi?
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Immagini per ricerca sugli Etruschi

Ecco alcune immagini che puoi stampare ed allegare alla tua ricerca sugli Etruschi:

Ricerca sugli Etruschi: riassunto

In questo articolo abbiamo visto un breve riassunto sugli Etruschi, utile come traccia per realizzare una ricerca per bambini della scuola primaria, o scuola elementare. Spero vi sia stato utile!

Buon lavoro e buona ricerca sugli Etruschi!

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